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Una bella giornata di sole. Stai tranquillamente percorrendo una via cittadina a bordo del tuo motoveicolo ed all'improvviso… il disastro! Perdi il controllo del mezzo, sbandi e vai a sbattere contro un muro. Non appena ti riprendi e capisci di essere più o meno intero, ti chiedi: ma cosa è successo? Guardi sull'asfalto e lì si svela l'arcano: un'insidiosa macchia di olio. Ma ora chi mi risarcisce? Non certo l'assicurazione, visto che non si tratta di un "normale" sinistro. Ma allora chi? Forse il Comune che avrebbe dovuto mantenere la strada in uno stato manutentivo ottimale?
La risposta ci è data da una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione (Cass. Civ., Sez. III, 15 marzo 2019, n. 7361) nella quale gli Ermellini, decidendo una fattispecie del tutto similare a quella appena prospettata, hanno affermato alcuni importanti principi in materia di risarcimento del danno da insidia stradale.