Se questo sito ti piace, puoi dircelo così

Rateizzazione dei debiti fiscali, SC: “Sulle sanzioni non si applicano gli interessi di mora”.

Con la pronuncia n. 16553 depositata il 22 giugno, la sezione tributaria della Corte di Cassazione, risolvendo un caso di antinomia tra norme, ha statuito l'importantissimo principio secondo cui in ca...

SC "Legittimo impedimento non retroattivo, avvocato in gravidanza, diritto a rinvio non automatico"

Architetti, varianti in corso d'opera. SC: nessun compenso se manca prova della loro commissione

Assenza per malattia, no a sanzione se giustificata con certificazione generica

Accertamento a tavolino: nessuna violazione del contraddittorio endoprocedimentale per la società invitata a produrre documentazione

Con la pronuncia n. 26641 dello scorso 25 giugno in tema di accertamento c.d. a tavolino , la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha precisato che tale accertamento ricorre anche nel caso in ...

Titolo insegnante conseguito in Spagna, richiesta riconoscimento. TAR: obbligo Amministrazione di pronunciarsi

Project financing, revoca dichiarazione pubblico interesse. Tar: la riserva rinegoziabilità esclude indennizzo

Separazione, inammissibile reclamo in appello per ordinanza che modifica quella presidenziale

Concorso personale docente scuola secondaria,TAR: il dottorato di ricerca non è titolo abilitante

Giudizio di ottemperanza anche per l’esecuzione delle sentenze del Giudice del lavoro

Spesa per partecipazioni a mostre e fiere, SC: “E’ pubblicità e va imputata integralmente all’esercizio di sostentamento”

Con la pronuncia n. 16223 dello scorso 20 giugno in tema di costi sostenuti da una società di capitale per la partecipazione a mostre e a fiere , la sezione Tributaria della Corte di Cassazione ha pre...

SC: non sequestrabili documenti del legale di società fallita

Con la sentenza n. 28721/2018 la Corte di Cassazione ha riaffermato il principio per cui  non sono sequestrabili gli atti e i documenti inerenti l'attività difensiva di un legale di una soci...

Stazione radio, TAR: è opera di urbanizzazione primaria, nessun vincolo installazione su zona PRG

Occupazione di area pubblica: C.O.S.A.P. ed altri canoni si cumulano?

Suprema Corte

Sospensione dalla professione per il sanitario che cura solo con l’omeopatia e provoca il decesso

Tavolini del bar nell’area condominiale: uso del bene comune legittimo?

condominio

Utilizzabile l’intercettazione tra avvocato ed imputato se si tratta di “colloquio amichevole"

Risarcimento in materia urbanistica/edilizia, SC: giurisdizione è del G.A.

Compiti in classe, TAR conferma il diritto d'accesso dei genitori

Il punto sull'affidamento esclusivo dei figli

 La disgregazione del nucleo familiare, i cambiamenti sociali degli ultimi anni hanno portato il legislatore ad intervenire attuando una serie di riforme che,hanno avuto l'obiettivo di modificare l'originario schema disegnato dalla L. 19/05/1975, n. 151 così da adeguarsi ai mutamenti sociali e di costume che nel tempo si sono verificati.

La l. 4 febbraio 2006, n. 54, ha espresso un favor legis per l'affidamento condiviso ed un disfavore per l'affidamento esclusivo, surclassato ad ipotesi residuali. Difatti il "modello" dell'affidamento condiviso per la sua natura e le sue caratteristiche appare il più idoneo a consentire ai minori di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori ed i rispettivi ascendenti e parenti.

Il criterio fondamentale cui deve attenersi il giudice è costituito dall'esclusivo interesse morale e materiale della prole, quindi, privilegiare la soluzione che appaia più idonea a ridurre al massimo i danni derivanti dalla disgregazione del nucleo familiare al fine di assicurarne il migliore sviluppo della personalità e ciò indipendentemente dalla richiesta o dall'eventuale accordo tra i genitori.

Ma come è possibile comprendere la capacità del genitore di crescere ed educare il minore?

Ci si basa su elementi riguardanti le modalità con cui ciascuno ha in passato svolto il proprio ruolo, con particolare riguardo alla capacità di relazione affettiva, alla personalità del genitore, all'esistenza di un rapporto assiduo ma, anche basato sulle consuetudini di vita ed all'ambiente sociale e familiare che è in grado di offrire al figlio (Cass., 11 febbraio 1988, n.1466; Cass., 22 giugno 1999, n. 6312). 

Cerca nel sito