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Nell'ambito delle prestazioni a sostegno della professione, anche per il 2026 Cassa Forense ha indetto un bando per l'assegnazione di contributi ai fini dell'organizzazione degli studi – Persone Giuridiche (Bando n. 4/2026).
I destinatari del bando sono gli avvocati che, alla data di pubblicazione del bando, abbiano i seguenti requisiti:
Requisiti dello studio associato
Il bando precisa che lo studio associato deve essere iscritto alla sezione speciale dell'Albo e per la medesima associazione/società/cooperativa può essere destinatario del contributo un solo legale rappresentante.
Soggetti esclusi. Non tutti gli studi associati possono richiedere il contributo; infatti sono esclusi
- le associazioni e le società o cooperative interdisciplinari che non abbiano una maggioranza assoluta di soci iscritti a Cassa Forense;
- gli studi associati, le società e le cooperative che hanno percepito il contributo in forza dell'analogo bando del 2025.
Il Contributo sarà erogato:
Le spese rimborsabili. Il contributo può essere chiesto per il rimborso delle sole spese sostenute per implementare l'organizzazione dello studio legale oppure quelle relative a modelli/stili di vita utili per la prevenzione e la cura della salute. Tra le spese rimborsabili rientrano per esempio:
Modalità e termine di presentazione della domanda. La domanda per l'assegnazione del contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità, tramite l'apposita procedura online attivata sul sito internet della Cassa entro il 15 luglio 2026.
Alla domanda devono essere allegati
Per maggiori informazioni consultare il bando pubblicato sul sito di Cassa Forense.
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Il mio nome è Anna Sblendorio. Sono una persona curiosa e creativa e mi piace il contatto con la gente. Amo dipingere, ascoltare musica, andare a teatro, viaggiare e passare del tempo con la mia famiglia ed i miei amici. Nel 2008 mi sono laureata in giurisprudenza presso l'Università degli studi di Bari "Aldo Moro" e successivamente ho conseguito l'abilitazione per l'esercizio della professione da avvocato. Nel corso degli anni ho collaborato con diversi centri di formazione occupandomi di tutoraggio in materie giuridiche e nel 2022 ho iniziato a collaborare con la testata giuridica online www.retidigiustizia.it.