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Il Bando di Cassa Forense per servizio di prestiti agli iscritti under 35

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Fonte: https://www.cassaforense.it/ricerca-bandi-assistenza

Nell'ambito delle prestazioni a sostegno della professione, con il Bando n.1/2026 Cassa Forense ha avviato un'iniziativa a favore dei giovani avvocati infratrentacinquenni, iscritti alla Cassa al fine di consentire loro di accedere al mercato del credito, beneficiando dell'intervento da parte dell'Ente.

L'oggetto del bando. Il Bando prevede la possibilità per gli iscritti alla Cassa di chiedere e di ottenere dalla Banca Popolare di Sondrio, cui è stato affidato il servizio, dei finanziamenti finalizzati all'allestimento e al potenziamento dello studio legale beneficiando

  • di un abbattimento al 100% degli interessi passivi relativi al prestito stesso che verranno versati dalla Cassa all'Istituto di credito;
  • della garanzia fideiussoria prestata dall'Ente limitatamente ai professionisti che abbiano dichiarato nell'ultimo Modello 5 un reddito netto professionale inferiore ad € 10.000,00.

Beneficiari. Possono beneficiare dell'iniziativa solo gli iscritti alla Cassa (ad esclusione dei praticanti) che abbiano i seguenti requisiti:

  • non aver ancora compiuto il 35° anno di età alla data di presentazione della domanda;
  • essere iscritto a Cassa Forense da almeno 2 anni (compresi eventuali periodi di praticantato);
  • essere in regola alla data di presentazione della domanda con l'invio delle prescritte comunicazioni reddituali (modelli 5 annuali);
  • essere in regola alla data di presentazione della domanda con il pagamento dei contributi previdenziali alla Cassa,
  • non aver beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della professione emanati nell'anno 2026;
  • non aver beneficiato di rimborso, totale o parziale, per le medesime causali da parte di altri Enti;
  • non aver ottenuto analoghe prestazioni dallo Stato o da altri Enti;
  • non avere in corso un altro prestito riguardante precedenti analoghi bandi della Cassa Forense.

Importo. L'intervento della Cassa avverrà fino ad esaurimento del fondo stanziato, pari, per l'anno 2026,

  • a € 1.000.000,00 per il pagamento degli interessi passivi relativi all'intera durata del prestito;
  • a € 1.500.000,00 per la garanzia fidejussoria.

Le caratteristiche del prestito. Per il prestito sono previsti le seguenti caratteristiche:

- un tasso nominale annuo fisso maggiorato di uno spread pari: 

• al 2,50% per i finanziamenti erogati senza la garanzia fidejussoria prestata da Cassa Forense; 

• al 2,00% per i finanziamenti erogati con la garanzia fidejussoria prestata da Cassa Forense;

- un limite massimo di capitale concesso in prestito pari a € 15.000,00 ed un minimo di € 5.000,00 per professionista;

- una durata di 12, 24, 36, 48 o 60 mesi;

- la periodicità della rata mensile;

- spese di istruttoria pari a € 50,00 totalmente a carico del richiedente;

- nessuna spesa per incasso rata per i beneficiari che hanno un conto corrente acceso presso Banca Popolare di Sondrio, € 2,50/rata per i beneficiari che non hanno un conto corrente acceso presso Banca Popolare di Sondrio.

Modalità di presentazione della domanda. La richiesta di prestito deve essere inviata alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense esclusivamente tramite l'apposita procedura online attivata sul sito internet della Cassa, allegando sempre con modalità telematica, una autocertificazione in cui vengano indicate le finalità del prestito. 

Termine di presentazione della domanda. La domanda deve essere presentata entro il 30/10/2026, a pena di inammissibilità.

Mancato accoglimento della domanda. Le domande che non trovano accoglimento per mancanza del requisito della regolarità dichiarativa e contributiva alla Cassa potranno essere ripresentate, all'esito dell'avvenuta regolarizzazione da parte del richiedente, sia nel corso del medesimo anno solare che nell'anno successivo, sempre se possibile in considerazione della durata del bando e fino a capienza del relativo stanziamento deliberato.

Cancellazione dall'Albo o dalla Cassa. Il Bando precisa che il contributo sugli interessi è previsto esclusivamente in regime di iscrizione a Cassa Forense, con la conseguenza che qualora, per qualsiasi ragione, intervenga la cancellazione dall'Albo e/o dalla Cassa, il contributo viene meno e il professionista dovrà provvedere al pagamento integrale degli interessi derivanti dal prestito ottenuto a decorrere dalla rata successiva alla mensilità in cui è stata adottata la delibera di cancellazione dall'Albo e/o dalla Cassa.

Per maggiori informazioni consultare il bando pubblicato sul sito di Cassa Forense. 

 

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