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La Regione Siciliana avvia le prime misure concrete di sostegno a favore delle imprese colpite dal ciclone "Harry", che nel mese di gennaio ha causato gravi danni alle attività produttive, in particolare lungo le aree costiere dell'Isola. Con l'approvazione del nuovo bando IRFIS, prende forma la prima fase di un piano di interventi destinato al ristoro e al ripristino delle attività economiche danneggiate dal maltempo.
Il bando, finanziato con risorse del Fondo regionale per gli interventi di parte corrente, metterà a disposizione 20 milioni di euro per sostenere le imprese che hanno subito perdite significative a causa degli eventi meteorologici estremi. L'obiettivo è favorire una rapida ripresa operativa delle attività produttive e prevenire ulteriori ripercussioni di carattere ambientale e sanitario nei territori interessati.
Prima fase: contributo immediato a fondo perduto
La misura prevede un contributo minimo di 5.000 euro a fondo perduto per ciascuna impresa ammessa, pensato come primo aiuto immediato per consentire la riattivazione delle attività economiche temporaneamente ferme. Le domande potranno essere presentate online dal 17 febbraio con una finestra temporale di 30 giorni per l'invio delle istanze.
Le procedure di accesso sono state definite in forma semplificata: non sarà richiesto il DURC. Ai fini della domanda saranno sufficienti una perizia giurata che attesti i danni subiti e le relative autocertificazioni.
Seconda fase: interventi strutturali tramite Fondo Sicilia
In parallelo alla prima misura, la Regione attiverà una seconda linea di intervento attraverso il Fondo Sicilia, sempre gestito da IRFIS. Questa fase, prevista a partire da fine di febbraio, consentirà alle imprese danneggiate di accedere a un sostegno finanziario più strutturato, con un importo massimo fino a 400.000 euro per impresa.
Il sostegno sarà articolato in:
- 40% contributo a fondo perduto;
- 60% finanziamento agevolato a tasso zero, con durata estesa e periodo di pre-ammortamento, dove la prima rata è prevista dopo tre anni.
Le risorse dovranno essere destinate alla ricostruzione, ristrutturazione e ripristino delle attività produttive, nonché a tutte le spese necessarie per il ritorno alla piena operatività. I pagamenti sono attesi entro il mese di marzo, con graduatorie valide anche per eventuali ulteriori misure di sostegno future.
Le informazioni aggiornate, i requisiti di accesso e le modalità di presentazione delle domande saranno disponibili sul sito ufficiale www.irfis.it.
Meditate contribuenti, meditate.
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