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L'istruzione domiciliare per l'alunno in situazione di handicap è prevista per tutti i gradi di istruzione, con la necessità di esperire "ogni procedura di competenza degli Organi collegiali", per poter soddisfare la richiesta effettuata dai genitori, con la conseguente illegittimità del diniego fondato sulla base dell'insussistenza dell'istituto dell'istruzione domiciliare per le scuole di infanzia.
Questo è quanto ha statuito il Tar Lazio, con sentenza n. 3564 del 24 marzo 2021.
Ma vediamo nel dettaglio la questione sottoposta all'esame dei Giudici amministrativi.
I fatti di causa
I ricorrenti hanno impugnato gli atti dell'amministrazione scolastica nella parte in cui non attribuiscono al figlio minore in situazione di handicap, studente della scuola dell'infanzia, il massimo delle ore di sostegno per la scuola dell'infanzia, nella specie 25 ore settimanali, e nella parte in cui non rispondono alla richiesta e non prevedono la predisposizione del Progetto di Istruzione Domiciliare.
Ripercorriamo l'iter logico-giuridico seguito dal Tar.
La decisione del Tar
I Giudici amministrativi richiamano innanzitutto la normativa applicabile al caso di specie. In particolare, essi fanno rilevare che:
Premesso quanto sopra, le amministrazioni scolastiche hanno, poi, il compito di tenere in considerazioni quanto proposto, per gli alunni disabili, dal G.L.O.H. Orbene, per l'anno scolastico 2020/2021 e sino al termine dello stesso, il decreto scuola ha previsto la possibilità, per gli studenti che versano in situazione di handicap, di fare richiesta di istruzione domiciliare, quando è accertata l'impossibilità, per detti alunni, di frequentare la scuola. In tali casi l'istruzione domiciliare:
Tornando al caso di specie, dal G.L.O.H. emerge che:
Secondo il Tar, il riscontro della dirigente scolastica e il relativo diniego a evadere la richiesta dei ricorrenti in relazione all'attivazione dell'istruzione domiciliare per il figlio, sono illegittimi. E ciò in considerazione del fatto che dalla normativa su citata emerge che questa tipologia di istruzione è prevista per tutti i gradi di istruzione, con la necessità di esperire "ogni procedura di competenza degli Organi collegiali", per poter soddisfare la richiesta effettuata dai genitori.
In forza di tali considerazioni, pertanto, ad avviso dei Giudici amministrativi il ricorso deve essere accolto.
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Il mio nome è Rosalba Sblendorio. Sono una persona estroversa e mi piace il contatto con la gente. Amo leggere, ascoltare musica e viaggiare alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. Adoro rigenerarmi, immergendomi nella natura e per questo, quando posso, partecipo ad escursioni per principianti. Ho esercitato la professione da avvocato nel foro di Bari. Per molti anni ho collaborato con uno Studio legale internazionale, specializzato in diritto industriale, presso il cui Ufficio di Bari sono stata responsabile del dipartimento civile e commerciale. Mi sono occupata prevalentemente di diritto civile, diritto commerciale e diritto della proprietà intellettuale.