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Cassa Forense, contributi per i centri estivi 2026: requisiti e modalità di domanda

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https://www.cassaforense.it/ricerca-bandi-assistenza

Anche per il 2026 Cassa Forense ha stanziato un fondo destinato al rimborso delle spese sostenute dagli iscritti per la frequenza dei centri estivi da parte dei figli minori.

L'iniziativa rientra tra le prestazioni di welfare a sostegno della famiglia, con particolare attenzione alla genitorialità e alla conciliazione tra attività professionale e vita familiare. A tal fine, è stato previsto uno stanziamento complessivo di € 2.500.000, destinato all'erogazione dei contributi fino a esaurimento delle risorse disponibili.

In questo articolo vedremo:

  • l'oggetto del bando;
  • i requisiti per accedere al contributo;
  • i criteri di assegnazione;
  • modalità e termini per la presentazione della domanda.

L'oggetto del bando

Cassa Forense riconosce un contributo agli avvocati e ai praticanti avvocati iscritti che siano genitori di figli minori di età compresa tra i 3 e i 14 anni alla data di pubblicazione del bando, a titolo di rimborso delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi. 

 Sono ammesse anche le spese relative a viaggi di studio e soggiorni sportivi, in Italia o all'estero, svolti nel periodo compreso tra la conclusione dell'anno scolastico 2025/2026 e l'inizio dell'anno scolastico 2026/2027.

I requisiti per accedere al contributo

Possono presentare domanda gli avvocati e i praticanti avvocati che, alla data di presentazione dell'istanza, siano in possesso dei requisiti previsti dal bando. In particolare, è necessario:

  • essere iscritti a Cassa Forense oppure avere un procedimento di iscrizione in corso;
  • non essere stati sospesi né cancellati dall'Albo o dal Registro dei praticanti;
  • non essere titolari di pensione, fatta eccezione per i titolari di pensione di invalidità o di pensione indiretta erogata da Cassa Forense;
  • essere in regola con l'invio delle comunicazioni reddituali (Modello 5);
  • essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali dovuti alla Cassa;
  • non aver beneficiato, nel corso del 2026, di altre prestazioni erogate tramite bandi di Cassa Forense a sostegno della famiglia;
  • non aver percepito un'analoga prestazione da parte dello Stato o di altri enti;
  • aver sostenuto spese per la frequenza dei figli minori ai centri estivi, comprese le attività di studio o sportive, nel periodo previsto dal bando.

I criteri di assegnazione

I contributi saranno concessi fino a esaurimento dello stanziamento complessivo, secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande.

Qualora entrambi i genitori presentino la domanda per il medesimo figlio, il contributo sarà riconosciuto a uno soltanto di essi.

Il bando precisa, inoltre, che nello stesso anno non è possibile beneficiare di più prestazioni della medesima tipologia erogate da Cassa Forense attraverso i bandi dedicati al sostegno della famiglia.

Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, tramite l'apposita procedura disponibile sul sito di Cassa Forense, allegando la documentazione prevista dal bando, ossia:

  • copia della fattura relativa alle spese sostenute; oppure
  • idonea documentazione contenente i dati fiscali del centro estivo e dell'iscritto e/o del minore, attestante la spesa sostenuta e il relativo periodo di frequenza.

A pena di inammissibilità, la domanda dovrà essere presentata dal 1° ottobre 2026 al 30 ottobre 2026.

Per gli iscritti assume particolare rilievo il rispetto dei requisiti previsti e dei termini di presentazione della domanda, considerato che i contributi saranno assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze. È pertanto consigliabile predisporre per tempo la documentazione richiesta.

Per ulteriori informazioni si rinvia al bando pubblicato sul sito istituzionale di Cassa Forense. 

 

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