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Cassa Forense e Uncat: “Vademecum Fiscalità per gli Avvocati”

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Fonte: https://www.cassaforense.it/

Il 26 febbraio 2026 Cassa Forense e Uncat hanno presentato la seconda edizione del "Vademecum Fiscalità per gli Avvocati", una guida pratica agli adempimenti fiscali e previdenziali degli Avvocati, in qualsiasi forma essi esercitino la professione. Il Vademecum è aggiornato con le disposizioni della riforma fiscale e le circolari dell'Agenzia delle Entrate.

Cos'è Uncat

Uncat è l'Unione nazionale delle camere degli avvocati tributaristi, la cui mission è quella di promuovere la conoscenza del diritto tributario, la dignità del processo tributario, la tutela dei diritti del contribuente, nonché di valorizzare la figura dell'avvocato tributarista come avvocato specializzato.

Tra le principali attività svolte da Uncat vi sono la partecipazione all'elaborazione della legislazione tributaria; la promozione di rapporti con l'organo di autogoverno e con la magistratura tributaria e con l'amministrazione finanziaria; nonché il compito di assicurare i contatti con le Istituzioni e le altre associazioni forensi.

Cosa prevede il "Vademecum Fiscalità per gli Avvocati"

Il Vademecum Fiscale per Avvocati, elaborato dalla Commissione studi di Cassa Forense e dall'Uncat, si pone come un punto di riferimento essenziale per la comprensione e l'applicazione della normativa fiscale nella professione forense, fornendo agli avvocati gli strumenti necessari per orientarsi con consapevolezza nel complesso panorama tributario, garantendo il rispetto degli obblighi fiscali e l'ottimizzazione delle scelte professionali. 

​Tra le principali novità approfondite nel Vademecum vi sono:

1) il regime fiscale del conferimento dello studio legale alla Sta. Tale regime è fiscalmente neutro, ossia non genera tassazione immediata a partire dal giugno 2025, data di entrata in vigore del nuovo articolo 177-bis del TUIR, introdotto dal D.lgs. 192/2024. Ciò vale per tutte le aggregazioni professionali, quali le STP in generale, le associazioni professionali, le società semplici tra professionisti e per le trasformazioni, fusioni, scissioni, trasferimenti mortis causa, trasferimenti gratuiti;

2) la rottamazione quinquies, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), che consiste in una nuova definizione agevolata dei debiti affidati all'Agente della riscossione. La rottamazione riguarda i carichi trasmessi tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e consente di pagare, senza sanzioni, interessi di mora e aggio, il capitale e le spese di notifica e procedura, intesi questi ultimi come costi delle attività di riscossione coattiva eventualmente già avviate.

Sono esclusi, invece, i crediti delle Casse professionali, con la conseguenza che per quanto riguarda i debiti previdenziali, la misura riguarda solo i contributi dovuti all'INPS e non i contributi dovuti a Cassa Forense;

3) il concordato preventivo biennale, per il quale il D. Lgs. n. 81/2025 modifica alcune regole chiave sulle cause di esclusione prevedendo che il concordato non è applicabile ad esempio

    - per i contribuenti in regime forfetario a partire dall'anno 2025;

    - a operazioni come fusioni, scissioni, conferimenti (solo se di azienda o ramo d'azienda) e modifiche della compagine sociale;

    - al professionista che dichiara redditi autonomi e partecipa a un'associazione o a una STP che non aderisce al concordato;

    - all'associazione se non tutti i soci che dichiarano redditi autonomi aderiscono.

 4) la sospensione della decorrenza dei termini relativi agli adempimenti tributari a carico del libero professionista in favore del proprio assistito nei casi di impossibilità al loro adempimento per gravi motivi di salute. Gli eventi che possono dar luogo alla possibilità di usufruire della sospensione sono:

    - l'«infortunio»,

    - la «grave malattia»

    - l'«intervento chirurgico»,

    - il «parto o l'interruzione della gravidanza avvenuta oltre il terzo mese dall'inizio della stessa»;

    - il «ricovero ospedaliero d'urgenza per infortunio o malattia grave del figlio minorenne del professionista ovvero intervento chirurgico dello stesso»;

5) Regime forfetario, in relazione al quale sono aumentati i controlli, rafforzata la tracciabilità, ampliate le soglie di accesso e introdotti i correttivi favorevoli sui rimborsi spese, che dal 2025 non concorreranno più alla formazione del reddito;

6) Regime ordinario, per il quale le novità introdotte dal D. Lgs. 192/2024 incidono sulla base imponibile, sui rimborsi, sul principio di cassa e sulla contribuzione previdenziale, ridefinendo in modo significativo la fiscalità dell'avvocato. 

 

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