Le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia di Montecitorio, riunite per l'esame del ddl anticorruzione, oggi hanno approvato l'emendamento targato M5S che posticipa al 2020 l'entrata in vigore della riforma della prescrizione, che prevede lo stop di quest'ultima dopo il primo grado di giudizio. Dura la reazione delle opposizioni e in particolare di Forza Italia. "Il giustizialismo elevato a principio guida del processo penale - denuncia il deputato azzurro Luca Squeri - non può che creare risultati pessimi. E' per questo che contrasteremo con un forte impegno parlamentare il principio del processo a vita".