Di Rosalba Sblendorio su Domenica, 01 Gennaio 2023
Categoria: Albi, previdenza, assistenza: guida alle opportunità per gli avvocati

Cassa forense e il bando per l'assegnazione di contributi per famiglie numerose

La Cassa forense, anche quest'anno, ha indetto il bando per l'assegnazione di contributi per famiglie numerose, reperibile su https://www.cassaforense.it/media/10471/bando-n-11-2022-famiglie-numerose.pdf.

Qui di seguito i dettagli.

I requisiti di partecipazione

Per poter partecipare al bando, occorre:

Il contributo erogabile

Il contributo è erogato, fino allo stanziamento dell'importo complessivo di € 2.000.000,00, in un'unica soluzione ed è:

Il contributo è concesso a uno solo dei genitori anche se richiesto da entrambi.

Sono esclusi coloro che abbiano già beneficiato della medesima provvidenza per due volte tramite il medesimo bando indetto negli anni 2020 (bando n. 5/2020) e 2021 (bando n. 9/2021). Per coloro che abbiano già beneficiato una volta della medesima provvidenza tramite il medesimo bando indetto negli anni 2020 (bando n. 5/2020) o 2021 (bando n. 9/2021), il contributo è ridotto del 50%.

Le modalità di partecipazione e la graduatoria

La domanda di partecipazione va:

Le domande carenti degli elementi essenziali che non consentano l'individuazione dell'istante o l'oggetto della richiesta si considerano come non presentate. In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, l'istante dovrà produrre, nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione e a pena di esclusione, le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni richieste da Cassa Forense.

Una volta spirato il termine per la presentazione della domanda e delle regolarizzazioni della stessa, verrà formata una graduatoria in ordine crescente dei valori ISEE. In caso di parità di detti valori, la precedenza è determinata dalla presenza nel nucleo familiare del maggior numero di figli minori.

La graduatoria prevede la priorità in favore dei richiedenti che, alla data di pubblicazione del bando, siano in regola con il pagamento integrale di tutti i contributi minimi dall'anno 2015 all'anno 2021, se dovuti. In deroga al principio di graduazione sulla base del valore ISEE, i richiedenti non in regola con il pagamento integrale di tutti i contributi minimi dovuti dall'anno 2015 all'anno 2021, sono collocati nella graduatoria in posizione successiva rispetto a coloro che, alla data di pubblicazione del presente bando, sono in regola con il pagamento integrale di tutti i contributi minimi dovuti dall'anno 2015 all'anno 2021. Sono considerati in regola anche i richiedenti che, alla data di pubblicazione del presente bando, abbiano richiesto ed ottenuto la rateazione dei contributi minimi dovuti e siano in regola con il pagamento delle rate già scadute per il medesimo periodo. 

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