Fonte: https://www.cassaforense.it/ricerca-bandi-assistenza
In virtù del nuovo bando emanato da Cassa Forense nell'ambito delle prestazioni a sostegno della famiglia, gli iscritti all'Ente previdenziale possono presentare domanda per l'assegnazione di contributi in favore degli iscritti con almeno tre figli di età inferiore a 26 anni.
Requisiti di partecipazione
Possono partecipare al Bando gli Avvocati e i Praticanti Avvocati che, alla data della sua pubblicazione,
- siano iscritti a Cassa Forense, o con procedimento di iscrizione in corso;
- non siano sospesi né cancellati dall'Albo/Registro dei Praticanti Avvocati;
- non siano titolari di alcun trattamento di pensione;
- che, alla data della sua pubblicazione, siano titolari di pensione di invalidità o indiretta erogata dalla Cassa,
- abbiano tre o più figli di età inferiore a 26 anni alla data di pubblicazione del bando;
- siano in regola, alla data di presentazione della domanda, con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Modello 5);
- siano in regola, alla data di presentazione della domanda, con il pagamento dei contributi previdenziali alla Cassa.
Esclusioni
Non possono presentare domanda per l'assegnazione dei contributo coloro che
- abbiano beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della famiglia emanati nel 2026;
- abbiano percepito analoga prestazione erogata dallo Stato e/o da altri Enti.
Nel caso di presentazione della domanda da parte di entrambi i genitori, il contributo sarà concesso a uno solo di essi.
Erogazione del Contributo
Ai fini dell'erogazione del contributo l'Ente previdenziale ha stanziato un importo di € 1.900.000,00. Il contributo verrà erogato, fino ad esaurimento del suddetto importo complessivo, secondo una graduatoria formata in ordine crescente dei valori ISEE. A parità di valore ISEE avrà precedenza il maggior numero dei figli minori.
I singoli contributi verranno erogati in unica soluzione, per un importo
- pari ad € 2.000,00 nel caso in cui l'iscritto abbia tre figli;
- incrementato ad € 3.000,00 nel caso in cui l'iscritto abbia più di tre figli.
- ridotto del 50% per coloro che abbiano già beneficiato della provvidenza tramite il medesimo bando indetto negli anni 2024 (bando n. 12/2024) e/o 2025 (bando n. 18/2025)
Ai fini fiscali, il bando precisa che il contributo ha finalità meramente assistenziale e, pertanto, non concorre alla formazione del reddito di lavoro autonomo nel periodo d'imposta in cui è percepito, salvo eventuali successive modifiche.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda potrà essere inviata esclusivamente tramite l'apposita procedura online attivata sul sito internet della Cassa Forense, allegando:
a) autocertificazione attestante i dati anagrafici dei figli del richiedente (nome, cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, grado di parentela con il richiedente);
b) attestazione ISEE del richiedente in corso di validità alla data di presentazione della domanda o alla data di riscontro alla richiesta di integrazione trasmessa dalla Cassa, senza la segnalazione di omissioni e/o difformità.
Tutela della privacy
Ai fini della protezione dei dati personali, il bando precisa che con la presentazione della domanda il richiedente autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito internet la graduatoria con la sola indicazione dei seguenti dati:
- codice meccanografico/numero di protocollo domanda,
- valori ISEE utilizzati ai fini della determinazione della graduatoria e
- numero dei figli minori.
Termine di presentazione della domanda
La domanda per l'assegnazione del contributo potrà essere inviata a partire dal 16 luglio 2026 fino al 30 settembre 2026.
Per maggiori informazioni consultare il Bando pubblicato sul sito di Cassa forense.