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La Cassa forense ha indetto il bando per l'assegnazione di contributi durante il periodo di follow up oncologico, reperibile su Bando n. 16-2024 - follow up oncologici (1).

Qui di seguito i dettagli.

Cosa si intende per follow up oncologico?

Il follow up oncologico concerne i controlli eseguiti in pazienti con patologia oncologica e mirati al monitoraggio dello stato di salute, nonché della evoluzione della patologia e della prevenzione. Il follow up ha inizio con il primo giorno successivo alla cessazione dell'iniziale trattamento chirurgico, radioterapico o medico. Mentre, ove non sia previsto un trattamento iniziale, ma solo controlli seriati associati o meno a una terapia medica a lungo termine (per es.: terapia ormonale, terapia mirata, immunoterapia, chemioterapia orale o terapia di supporto palliativo), il follow up ha inizio con la data della diagnosi della patologia oncologica. Ai fini della concessione del beneficio assistenziale i controlli di follow-up devono svolgersi a cadenza almeno annuale. 

I requisiti di partecipazione

Per poter partecipare al bando, occorre:

essere iscritti alla Cassa forense o all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa forense in corso;

essere in regola con l'invio dei Mod. 5 all'ente previdenziale per l'intero periodo di iscrizione […] da data non antecedente al 1975 e per i pensionati dall'anno successivo al pensionamento;

essere in regola con il pagamento dei contributi previdenziali;

seguire un regime di follow up oncologico[…], iniziato successivamente all'1.1.2022 e ancora in corso alla data di pubblicazione del bando;

non aver beneficiato di altri contributi a sostegno della professione per l'anno 2025;

non aver beneficiato di rimborso, totale o parziale, per le medesime causali da parte di altri Enti.

Il contributo erogabile

Il contributo è erogato, fino allo stanziamento dell'importo complessivo di € 4.000.000,00, nella misura pari a € 2.500,00.

Le modalità di partecipazione e la graduatoria

La domanda di partecipazione va:

•inviata sino alle ore 24,00 del 30 giugno 2025, esclusivamente tramite l'apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it;

corredata da una certificazione medica dalla quale risultino la diagnosi della malattia tumorale e l'indicazione del relativo codice a tre cifre di cui alla Classificazione Statistica Internazionale delle malattie e dei problemi sanitari correlati del Ministero della Sanità (Codifica ICD-10), la data di cessazione dell'iniziale trattamento chirurgico, radioterapico o medico (o, se la gestione della patologia tumorale non prevede un trattamento iniziale, la data della diagnosi della malattia tumorale), il tipo di follow-up in corso e, ove possibile, la sua ulteriore durata.

Detta certificazione medica va redatta su modello allegato al bando (Bando n. 16-2024 - certificato) e va rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata o da un medico dipendente del Servizio sanitario nazionale nella disciplina attinente alla patologia oncologica o dal medico di medicina generale. Alla domanda non va allegata alcuna documentazione sanitaria.

In caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, anche da terzi, l'istante dovrà produrre, nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione e a pena di esclusione, le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni richieste da Cassa Forense.

Una volta spirato il termine per la presentazione della domanda e delle regolarizzazioni della stessa, verrà formata una graduatoria in ordine crescente dell'ammontare del reddito professionale relativo all'anno 2023. In caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla minore età anagrafica e, in caso di ulteriore parità, dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa.