IMG-20241231-WA0014

Fonte: https://www.cassaforense.it/ricerca-bandi-assistenza

Nell'ambito delle prestazioni a sostegno della professione, Cassa Forense ha indetto il Bando n. 12/2025 "Avvocati del Futuro - Premio Marco Ubertini", al quale possono partecipare gli iscritti che abbiano conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense nella sessione di esami indetta nell'anno 2024 con la più alta votazione.

Requisiti di partecipazione

Possono partecipare al bando gli avvocati che, alla data di presentazione della domanda,

  • siano iscritti alla Cassa, o iscritti all'Albo con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso,
  • non siano sospesi dall'Albo ai sensi dell'art. 20 della L. n° 247/12;
  • non abbiano superato il 35° anno di età;
  • abbiano conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense nella sessione di esami indetta nell'anno 2024;
  • non abbiano beneficiato di altre prestazioni erogate tramite bandi a sostegno della professione emanati nel 2025;
  • non abbiano percepito analoga prestazione erogata dallo Stato e/o da altri Enti. 

 L'importo dei premi

I premi verranno attribuiti sia per ciascun Distretto di Corte d'Appello che su base nazionale. Al riguardo il Bando prevede i seguenti importi:

  1. ai primi tre classificati per ciascun Distretto di Corte d'Appello:
  • € 3.000,00 per il primo classificato,
  • € 2.000,00 per il secondo classificato,
  • € 1.000,00 per il terzo classificato,
  1. su base nazionale per gli eventuali premi che non siano stati assegnati con il criterio sub 1):
  • € 1.000,00 per ciascun beneficiario.

Erogazione dei premio

I premi verranno erogati in unica soluzione secondo una graduatoria formata, per ciascun Distretto,

  • in base alla votazione più alta ottenuta;
  • in caso parità, in base alla minore età anagrafica del richiedente;
  • in caso di ulteriore parità, in base alla priorità cronologica di presentazione della domanda.

Potrebbe accadere che non vengano assegnati premi in tutti i Distretti. In questa eventualità, i premi residui verranno assegnati in base a una graduatoria nazionale unica, formata con i criteri previsti dal bando.

 Come partecipare al bando

La domanda per l'assegnazione del contributo deve essere inviata, a pena di inammissibilità esclusivamente tramite l'apposita procedura online attivata sul sito internet della Cassa Forense, allegando, sempre con modalità telematica:

a) certificato della Commissione esaminatrice/Corte d'appello attestante il superamento dell'esame e la votazione riportata (sia per la prima prova che per la seconda prova, ovvero votazione complessiva);

b) certificato attestante l'iscrizione all'Albo degli Avvocati;

c) autocertificazione attestante di non aver percepito altra borsa di studio, assegno o sussidio erogato da altro Ente / Associazione per aver conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense nella sessione di esami indetta nell'anno 2024.

Inoltre, nel caso di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi formali della domanda e delle dichiarazioni rese, il richiedente dovrà produrre le dichiarazioni, integrazioni o regolarizzazioni indicate da Cassa Forense. Tali integrazioni dovranno essere prodotte, a pena di esclusione, nel termine perentorio di 15 giorni dalla relativa comunicazione da parte di Cassa Forense.

Protezione dei dati personali

Nel rispetto della privacy, la graduatoria verrà pubblicata senza indicazione del nominativo, ma con l'indicazione di

  • codice meccanografico/numero di protocollo domanda,
  • votazione conseguita e
  • data di nascita del richiedente.

Termine per la presentazione della domanda

La domanda per l'assegnazione del contributo deve essere inviata a pena di inammissibilità entro il 30 aprile 2026.

Per maggiori informazioni e per compilare il modulo online di partecipazione al bando, consultare il sito di Cassa Forense.